Situata nella conca della valle d’Ampezzo e circondata interamente dallo spettacolare paesaggio delle Dolomiti, Cortina rappresenta sicuramente una fra le mete più esclusive di tutte le località di montagna, grazie anche alla clientela internazionale che la frequenta in ogni periodo dell’anno. Particolarità della valle ampezzana è l’appartenenza alle cosiddette valli ladine, territori dolomitici nei quali è presente una vera e propria comunità linguistica che si esprime in ladino.
Centro nevralgico del passeggio e dello shopping dell’incantevole cittadina è il famosissimo Corso Italia dove si potranno trovare alcuni fra i negozi di lusso più rinomati a livello mondiale, ma non solo: sono presenti infatti numerosi laboratori artigianali che promuovono ancora lo spirito delle tradizioni locali. Una visita la merita certamente la Cooperativa di Cortina, composta da tre piani, dove si potrà passare un intero pomeriggio spaziando dai generi alimentari all’abbigliamento.
Proseguendo la passeggiata lungo il Corso si arriva alla Ciasa de ra Regoles (Casa delle Regole), uno degli edifici più rappresentativi di Cortina dove viene gestito l’intero patrimonio della comunità ampezzana nel rispetto delle leggi arcaiche. Ma l’emblema della città è rappresentato sicuramente dall’alto campanile della Chiesa parrocchiale dei Santi Filippo e Giacomo, i patroni.
Per concedersi una piacevole sosta si può scegliere il bar-pasticceria Lovat, uno dei più famigerati di tutta Cortina. Ma una gita in un territorio così ricco di bellezze naturalistiche non si può considerare completa se non si assapora anche la sua buona gastronomia; assolutamente da non perdere sono gli squisiti casunziei, ravioli dalla forma triangolare che possono essere farciti sia con la rapa rossa che con le patate e che vengono serviti in tavola con burro fuso e semi di papavero.